La chimera dell’aumento Ci prova un italiano su due
In Italia, chiedere un aumento di stipendio è diventata una prassi comune tra i lavoratori, ma ottenere effettivamente questa richiesta rimane difficile. La percentuale di chi riesce a ricevere una risposta positiva è bassa, secondo i dati disponibili. La questione riguarda molte persone che si confrontano con le difficoltà di negoziazione e con le politiche salariali delle aziende. La situazione riflette una tensione tra le aspirazioni dei lavoratori e le possibilità offerte dal mercato del lavoro.
CHIEDERE un aumento oggi è quasi un rito collettivo. Ottenerlo, molto meno. Nell’Italia del lavoro, alle prese con inflazione, trasformazioni tecnologiche e nuove aspettative personali, un dipendente su due ha bussato alla porta dell’azienda nell’ultimo anno per chiedere un adeguamento dello stipendio al carovita. Ma solo il 30% ha ricevuto una risposta positiva. Per molti altri la realtà è stata più amara: il 23% dei lavoratori dichiara addirittura di aver subìto una regressione economica. Lo rileva il nuovo Randstad Workmonitor, l’indagine internazionale condotta in 35 Paesi su 27mila persone – di cui 750 in Italia – tra lavoratori e datori di lavoro.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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