Inceneritore il Wwf | Ridurre i rifiuti da fuori
Il Wwf ha proposto di negoziare un accordo di autolimitazione per l’inceneritore locale, con l’obiettivo di evitare che l’impianto diventi la discarica di rifiuti provenienti da altre regioni italiane. La decisione arriva nel contesto di un dibattito sulla gestione dei rifiuti e sulla necessità di ridurre le quantità di materiale proveniente da fuori, per limitare l’impatto ambientale e i rischi di sovraccarico dell’impianto.
Negoziare un accordo di autolimitazione per evitare di diventare la pattumiera d’Italia. A chiederlo è il Wwf Emilia centrale che ricorda come l’ inceneritore di via Cavazza non brucia più solo i rifiuti dei modenesi, ma è diventato una destinazione privilegiata per i rifiuti speciali provenienti da fuori provincia e fuori regione. Secondo i dati ufficiali Arpae relativi al 2025, la struttura gestita da Herambiente ha registrato un aumento dell’attività, passando dalle 187.487 tonnellate del 2024 alle 196.179 tonnellate dell’ultimo anno. "A Parma e Forlì accordi istituzionali con il gestore hanno fissato tetti espliciti ai rifiuti speciali in ingresso e vietato le importazioni da fuori regione: l’impianto di Ugozzolo nel 2025 ha trattato circa 83.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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