Il pane che non si perde per strada | filiera corta territorio e solidarietà nel progetto QuiVicino

Una filiera corta di produzione del pane mette in relazione un molino locale, i forni del territorio e le comunità coinvolte, riducendo al minimo gli spostamenti e gli intermediari. Il grano coltivato a pochi chilometri di distanza viene trasformato e distribuito senza lunghi passaggi, mantenendo così il prodotto vicino alle origini e alle persone che lo consumano. Il progetto mira a sostenere il territorio attraverso pratiche più semplici e dirette.

Quando il grano cresce a pochi chilometri dal molino, che dista poco dai forni, il valore non si disperde lungo una catena infinita di intermediari, ma resta qui, vicino. Ogni passaggio restituisce qualcosa al territorio invece di sottrarglielo. È questo il principio fondante di “QuiVicino, Il pane di Bergamo”, progetto di filiera corta promosso da Aspan, Associazione Panificatori Bergamaschi, in collaborazione con Minetti 1980 e Molino Magri, con il contributo della Camera di Commercio di Bergamo e il sostegno di Confcommercio Bergamo. La scelta della prossimità non è un compromesso né uno slogan, ma è una strategia produttiva precisa. Le farine “QuiVicino” nascono esclusivamente da grani coltivati in Lombardia, moliti da Molino Magri e distribuiti ai forni che aderiscono al progetto attraverso Minetti 1980.🔗 Leggi su Bergamonews.it

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