I ricordi di Rosino cugino di Gianni Brera e tuttofare della storica redazione Sport | Io il Gioann lo champagne e la Rolls di Del Duca
Rosino, cugino di Gianni Brera e figura conosciuta nella storica redazione Sport, ha ricordato episodi della sua vita, tra cui il rapporto con il giornalista, le serate con lo champagne e la Rolls di Del Duca. La sua data di nascita, 6 maggio 1932, si trova sulla carta d’identità, ma la memoria personale conserva dettagli più vividi di quegli anni. È stato battezzato Rosino in onore della nonna paterna, Rosa Brera.
La carta d’identità dice 6 maggio 1932 nel borgo di San Zenone al Po. La memoria è inossidabile. Lo battezzarono Rosino in onore della nonna paterna, Rosa Brera. Nonna Rosa era la sorella di Carlo, padre di cinque figli. Uno si chiamava Giovanni Luigi: Gianni Brera. Rosino Verri (il cognome della famiglia è Verro, lo dice un documento del 1687) di Brera è stato cugino, concittadino, stretto collaboratore, autista, amico. È un testimone (e un protagonista) della nascita del Giorno. Come arrivò al Giorno? “Ovviamente chiamato dal Gioann. Lavoravamo in un settimanale sportivo satirico che si chiamava Sport giallo. È durato meno di un anno, prima che l’editore decidesse che costava troppo.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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