I partigiani volevano imporre i soviet
Massimiliano Lacota, presidente dell’Unione degli istriani, ha commentato le celebrazioni del 25 aprile, definendole «monopolizzate e ipocrite». Secondo lui, i partigiani avrebbero cercato di imporre l’influenza sovietica durante quel periodo. Le sue affermazioni sono state pubblicate in un contesto di discussione sulle interpretazioni storiche dell’evento. La sua posizione si inserisce in un dibattito più ampio sulle narrazioni ufficiali di quella giornata.
Ci sono località in cui il 25 aprile viene sentito in modo particolare. Una di queste è Trieste. A viverla con maggiore sofferenza sono gli esuli, costretti a lasciare l’Istria e la Dalmazia a causa dell’avanzata del comunismo titino. Massimiliano Lacota, il presidente dell’Unione degli istriani, si fa carico di questo dolore. Cosa pensa la sua associazioni delle celebrazioni del 25 aprile degli ultimi decenni? «Si tratta di un esercizio di ipocrisia. Senza ammettere onestamente ciò che è veramente stata la Resistenza, dietro alla quale si celano infiniti delitti, riconoscersi in questa ricorrenza, monopolizzata dall’Anpi, è semplicemente impossibile».🔗 Leggi su Laverita.info

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