Dammi una fetta di pizza i testimoni ai poliziotti raccontano l’origine della lite finita con l’omicidio di Guglielmo Vaccaro

Nella notte tra sabato e domenica a Pavia si è consumato un omicidio che ha portato alla morte di un giovane di 25 anni. Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti, la lite sarebbe iniziata con una richiesta di una fetta di pizza. Le testimonianze indicano che da questa richiesta sarebbe scaturita una violenza improvvisa, che ha portato alla tragedia. La polizia sta indagando sui dettagli dell’accaduto.

“Dammi una fetta di pizza”. È da questa richiesta, banale e disarmante nella sua semplicità, che si è innescata la violenza culminata in un omicidio nella notte tra sabato e domenica a Pavia, dove ha perso la vita il venticinquenne Guglielmo Vaccaro. Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dalle immagini delle telecamere di sorveglianza e dalle testimonianze raccolte in Questura, tutto si è consumato in pochi minuti nel parcheggio di via Nazario Sauro, nell’area Cattaneo. Vaccaro, originario di Favara, in provincia di Agrigento, si trovava in città da alcuni mesi per lavoro: aveva un contratto a termine presso il centro logistico delle Poste di Stradella.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

dammi una fetta di pizza i testimoni ai poliziotti raccontano l8217origine della lite finita con l8217omicidio di guglielmo vaccaro
© Ilfattoquotidiano.it - “Dammi una fetta di pizza”, i testimoni ai poliziotti raccontano l’origine della lite finita con l’omicidio di Guglielmo Vaccaro

Notizie correlate

Omicidio Gabriele Vaccaro, la svolta: fermato un 17enne. L'ombra di una lite per una ragazzaL'inchiesta sull'omicidio di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne siciliano brutalmente ucciso nella notte tra il 18 e il 19 aprile a Pavia, ha subito...

Leggi anche: Omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia, 25enne ucciso nella lite "per una ragazza" dal 16enne egiziano

Inserisci una parola chiave per trovare news e video.