Caso oro alla Foce | condannato il boss che evadeva 3,8 milioni
Il tribunale di Genova ha condannato Maurizio Mazzoni a 3 anni e 4 mesi di reclusione in regime abbreviato. L’imprenditore, che deteneva l’80% di un noto esercizio di compravendita di oro nel quartiere della Foce, è accusato di aver guidato un’associazione finalizzata alla sottrazione fraudolenta di beni per evadere le imposte. L’inchiesta, coordinata dal magistrato Giancarlo Vona, ha rivelato un sistema di occultamento fiscale attivo sin dal 2009, volto a sottrarre al fisco un debito complessivo di circa 3,8 milioni di euro tra imposte sui redditi e IVA. L’inganno familiare e il tesoro sequestrato tra Genova e il Principato. Le indagini della Guardia di Finanza hanno messo in luce una dinamica di gestione patrimoniale basata su finti trasferimenti e atti fraudolenti, coinvolgendo l’intero nucleo familiare del sessantatreenne.🔗 Leggi su Ameve.eu

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