Il governo cede al pressing di sindacati e imprese e fa scadere la delega sui salari equi Cosa resta nel decreto Primo maggio
Il governo ha deciso di non prorogare più la delega relativa alla regolamentazione dei salari “giusti ed eque”. La decisione è avvenuta in seguito alle richieste di sindacati e imprese, che avevano esercitato pressione per far decadere questa delega. Nel decreto approvato in occasione del Primo maggio non sono presenti riferimenti specifici alle norme che riguardano le retribuzioni, lasciando di fatto il provvedimento senza quelle disposizioni.
Il governo Meloni ha lasciato scadere la delega sulle retribuzioni “ giuste ed eque ” e sulla contrattazione collettiva che la maggioranza di centrodestra aveva approvato lo scorso autunno modificando alla radice – e snaturandola – la proposta di legge delle opposizioni per l’introduzione di un salario minimo. Una scelta obbligata: l’intenzione di entrare a gamba tesa sul tema della rappresentanza fissando come riferimento per i salari quelli previsti dai contratti nazionali “più applicati”, anche se firmati da sigle minori, ha ottenuto nei giorni scorsi l’inedito risultato di far salire sulle barricate contro il prossimo decreto Primo maggio non solo i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil (reduci da anni di divisioni) ma pure le associazioni datoriali.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Leggi anche: Sindacati uniti, il decreto Primo maggio un boomerang per il governo
Le mosse del governo tra decreto Bollette e pressing delle impresePiù che i prezzi è il tempo che peserà sull’economia globale tanto che i mercati finanziari internazionali restano appesi a ogni dichiarazione...
Contenuti e approfondimenti
Temi più discussi: Francia: caccia ricreativa a uccelli minacciati; Il Consiglio federale vuole limitare acquisti immobiliari dall'estero. Ecco cosa propone; Alla fine anche Meloni cede al pressing: Inaccettabili insulti al Santo Padre; Meloni incassa, cede e rilancia: partita doppia tra azzurri e leghisti (e Mulè scalda i motori per la Sicilia al posto di Schifani) - RETROSCENA.
Crisi in Iran, di cosa ha discusso il governo al vertice d’urgenza convocato da Meloni a Palazzo ChigiDopo gli attacchi in Iran da parte di Stati Uniti e Israele, convocato un vertice d’urgenza a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Meloni. La premier ha sentito i leader del Golfo e ha ... fanpage.it
Dal ministro-poliziotto, al sottosegretario con il mitra. Così il governo Conte cede al fascino della divisaIl sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, si è spinto più in là di tutti, indossando mitra e mimetica «per capire cosa si prova». «Non si può parlare di equipaggiamento, se non lo si indossa», ha ... corriere.it
COSA CERCA LEWA. GILA FENOMENO. SARRI-GASP TRA LOTITO E RANIERI: SAREBBE BASTATO POCO youtu.be/6ILK6CoESbQ x.com
OnePodcast. . Avete mai meditato Ci vuole poco, proprio come suggerisce Vasco Brondi in "Una cosa spirituale". Non servono grandi rituali: a volte basta rivendicare un momento di noia o di inattività per trasformare la ricerca interiore in una forma d’art facebook