Il crocolio roco della pentola al foco

Nel cuore del XIX secolo, un personaggio noto come Ciceruacchio, un umile venditore di vino, divenne una figura temuta dal Papa Pio IX, l’ultimo pontefice re. Nato nel 1800, la sua vicenda si intreccia con eventi storici che coinvolgono il mondo politico e religioso dell’epoca, lasciando tracce di un passato ancora oggi ricordato. La sua storia si lega a momenti di tensione tra poteri e cittadini.

Ciceruacchio ovvero l’umile vinaio tanto temuto da Papa Pio IX, l’ultimo Papa re. Nato nel 1800 da una famiglia commerciante in vini, Angelo Brunetti detto Ciceruacchio fin da ragazzino si innamorò degli eroi del Risorgimento in primis i membri del breve triumvirato composto da Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini. In barba ad Austriaci e Francesi organizzava cene nella sua trattoria in via di Ripetta ove spesso era ospite il suo eroe Giuseppe Garibaldi. Non erano mai cene luculliane ma piccoli e morigerati pasti visto che gran parte delle vivande veniva distribuito alla plebe lungo la via di Ripetta, il tutto mentre il Papa Pio IX si gettava (visto il suo enorme coraggio) in braccio ai francesi.🔗 Leggi su Lanazione.it

il crocolio roco della pentola al foco
© Lanazione.it - “Il crocolio roco della pentola al foco“

Notizie correlate

Topo morto trovato in una pentola della refezione scolasticaTempo di lettura: < 1 minuto Un topo morto è stato trovato all’interno di una pentola nell’Istituto Comprensivo “G.

Napoli, un topo morto nella pentola della mensa scolasticaUna storia disgustosa che arriva dalla provincia di Napoli scuote la comunità scolastica e riaccende le polemiche sui controlli nelle mense.

Cerca tra news e video legati all’argomento.