Civitella la casa della memoria Museo multimediale sulla strage Ida Balò | Lo devo ai miei morti
A Civitella, un museo multimediale ricorda la strage avvenuta il 29 giugno 1944, evento che costò la vita al padre di una donna di 95 anni. Ida Balò ha dedicato gli ultimi trent’anni a mantenere vivo il ricordo di quell’episodio, affermando di farlo per onorare la memoria dei familiari scomparsi. La casa della memoria si presenta come un luogo che raccoglie testimonianze e ricostruzioni di quegli eventi.
Ida Balò ha novantacinque anni e un impegno preso trent’anni fa: fare in modo che Civitella — e la strage del 29 giugno 1944 in cui perse il padre — non finisse nel dimenticatoio. Da una stanza ottenuta dal sindaco ha costruito una sala, un’associazione, un libro. Ora la Regione Toscana stanzia 450mila euro per fare il passo più grande: un Museo multimediale della Memoria. L’annuncio è arrivato dall’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti durante una visita istituzionale nel comune aretino, dove ha incontrato il sindaco Andrea Tavarnesi e l’assessore ai lavori pubblici Ivano Capacci. Il museo sarà realizzato ex novo nell’edificio che oggi ospita la Sala della Memoria, liberato grazie al trasferimento della pinacoteca comunale nella vecchia Rsa.🔗 Leggi su Lanazione.it

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Si parla di: Civitella, la casa della memoria. Museo multimediale sulla strage. Ida Balò: Lo devo ai miei morti.
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