Byd bussa alla casa dei costruttori Ue
Un rappresentante di Byd ha ribadito che l’azienda si considera un gruppo europeo e che agirà di conseguenza. La dichiarazione è stata ripetuta più volte da Alfredo Altavilla, special advisor di Byd in Europa, in diverse occasioni. La notizia arriva mentre la casa automobilistica si avvicina ai costruttori europei, sottolineando il suo impegno nel mercato locale.
Alfredo Altavilla, special advisor di Byd in Europa, lo ha ribadito in diverse occasioni: «Ci consideriamo un gruppo europeo e agiremo di conseguenza». Ecco allora che il colosso cinese, leader nel mercato delle vetture cosiddette Nev, cioè a nuova energia (elettriche e ibride plug-in), alle porte della prossima estate avvierà la produzione in Ungheria, e successivamente, nel 2027, in Turchia. A completare il mosaico c'è ora la richiesta di Byd a entrare a far parte dell'Associazione dei costruttori europei di veicoli, la stessa Acea al cui vertice siede Ola Kallenius, numero uno di Mercedes-Benz, gruppo che vede i cinesi di Geely con una partecipazione che sfiora il 10% (sempre Geely, dal 2010, controlla inoltre la svedese Volvo).🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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