Troppe incongruenze nei racconti pista familiare sotto pressione | i nuovi sospetti su Pietracatella
Nella piccola comunità di Pietracatella si intensificano le indagini dopo aver riscontrato diverse incongruenze nei racconti di un sospettato. In meno di una settimana, l’uomo è stato ascoltato due volte dagli investigatori, per un totale di circa sette ore di interrogatorio. Le autorità continuano ad analizzare le dichiarazioni e a verificare i dettagli forniti, mantenendo alta l’attenzione sulla pista familiare.
Nel giro di appena sette giorni è stata sentita due volte dagli inquirenti, per un totale di circa sette ore complessive di interrogatorio. Laura Di Vita, 40 anni, cugina di Gianni De Vita, si trova al centro del complesso fascicolo aperto dalla Procura di Campobasso sul presunto avvelenamento da ricina che avrebbe portato, dopo le festività natalizie, alla morte di Antonella, 50 anni, e della figlia Sara, 15 anni, nella loro abitazione di Pietracatella. Secondo quanto emerge dagli atti investigativi e dalle ricostruzioni filtrate nelle ultime ore, la donna si è presentata nuovamente in Questura nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 15.30, rimanendo a disposizione degli investigatori della squadra mobile fino a sera inoltrata.🔗 Leggi su Iltempo.it

Gizli Düman - The Secret Adversary | Kayp Kadn ve Büyük Sr | Tek parça (Sesli Kitap)
Notizie correlate
Madre e figlia morte avvelenate, padre e sorella sotto interrogatorio. I dubbi su com’è finita la ricina nei piatti e i sospetti sulle prove «inquinate»Sono entrati da un ingresso secondario della questura di Campobasso Gianni Di Vita e la figlia Alice, entrambi interrogati questa mattina.
A due anni dalla morte di Giacomo Ardito, vittima della strada, i genitori chiedono giustizia: "Troppe incongruenze sull'incidente "Sono passati più di due anni dalla morte di Giacomo Ardito, per le conseguenze di un incidente stradale sulla provinciale tra Cassano e Acquaviva, ma...