Rivolta a Parigi | 170 scrittori dicono NO al potere di Bolloré
A Parigi un gruppo di 170 scrittori ha deciso di non collaborare con la casa editrice Grasset, manifestando così il proprio dissenso. La protesta si è fatta sentire durante il Festival du Livre, attirando l’attenzione sull’opposizione delle élite letterarie francesi nei confronti del potere di una grande azienda. La decisione collettiva si inserisce in un momento di tensione nel panorama culturale della città.
Un’ondata di protesta tra le élite letterarie francesi sta scuotendo il Festival du Livre di Parigi, dove 170 autori hanno annunciato il rifiuto di collaborare con la casa editrice Grasset. La decisione collettiva nasce in seguito all’allontanamento di Olivier Nora dalla direzione editoriale, avvenuto sotto la gestione del magnate Vincent Bolloré, proprietario del gruppo Hachette. L’atmosfera che si respira attorno alla cupola di vetro del Grand Palais, a breve distanza dagli Champs-Élisées, è carica di una tensione insolita per l’evento che vede riuniti 450 espositori e 1800 scrittori. Tra i firmatari della protesta compaiono figure di spicco come Virginie Despentes, Frédéric Beigbeder, Sorj Chalandon e Bernard-Henry Lévy.🔗 Leggi su Ameve.eu

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Si parla di: Rivolta anti-Bolloré, 170 scrittori lasciano la casa editrice Grasset; Rivolta anti-Bolloré in Francia, protestano centinaia di scrittori ed editori.