Penne rosse in fuga dalla casa editrice francese Grasset | troppo spazio agli autori di destra
Le penne rosse hanno deciso di lasciare la casa editrice francese Grasset, di proprietà del gruppo Vivendi controllato dal miliardario bretone. La decisione arriva dopo che alcuni autori hanno contestato la linea editoriale, ritenuta troppo orientata a favorire voci di destra. La questione ha suscitato reazioni tra scrittori e intellettuali francesi, che si sono schierati contro la gestione della casa editrice. La polemica si inserisce in un più ampio dibattito sulla libertà di espressione nel settore editoriale.
L’intellighenzia francese si ribella a Vincent Bolloré. Nel mirino c’è Grasset, storica casa editrice finita nell’orbita del miliardario bretone attraverso Vivendi. A far esplodere il caso è stato il licenziamento dell’amministratore delegato Olivier Nora, alla guida dal 2000. Al suo posto è stato nominato Jean-Christophe Thiery, manager di lunga esperienza all’interno del gruppo Bolloré. La reazione è stata immediata: 170 autori legati a Grasset hanno firmato un appello contro la casa editrice, annunciando che pubblicheranno altrove e valutano una class action per riottenere i diritti sui propri libri. Un gesto senza precedenti nel panorama editoriale francese recente.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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