La coralità alpina celebra 100 anni di storia
La tradizione corale alpina compie cent’anni di attività. La storia inizia con la prima esibizione della Sosat, tenuta presso il Castello del Buonconsiglio, e prosegue con la nascita del Coro della Sat. Questo patrimonio musicale si è sviluppato come espressione di impegno sociale e di resistenza, diventando un simbolo condiviso nel tempo. La celebrazione di questo secolo di attività sottolinea l’importanza di una tradizione che ha attraversato generazioni.
En trentin el se lamenta. Di trentini i bega. Tre trentin i fa en coro: un trentino si lamenta. Due trentini litigano. Tre trentini fanno un coro. Si sa: i detti popolari colgono a volte più verità di quanto faccia la storia scritta sui libri. Sono istantanee che non hanno bisogno di essere troppo spiegate. «Tre trentini fanno un coro»: sì, in Trentino-Alto Adige si canta e non per hobby, ma per costruire identità. «Far sentire la propria voce», da espressione comunemente utilizzata, diventa così intenzione programmatica. Del resto l’arte è il mezzo per eccellenza per veicolare messaggi in modo efficace. Il canto come racconto di un intero territorio: non semplice mezzo di aggregazione, bensì patrimonio vivo, memoria da trasmettere alle nuove generazioni, oralità pura, in contrapposizione con la tecnologia.🔗 Leggi su Laverita.info

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