Foti Pnrr dispiegherà effetti anche oltre 30 agosto 2026
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) continuerà a produrre effetti finanziari anche dopo la scadenza del 30 agosto 2026. Questa data rappresenta il termine ufficiale per alcune delle operazioni previste, ma le conseguenze economiche e le erogazioni di fondi continueranno a manifestarsi successivamente. Nessuna comunicazione ufficiale indica una conclusione immediata delle attività o dei benefici associati al piano oltre quella data.
"Il Pnrr non si chiude al 30 agosto 2026, ma dispiegherà anche i suoi effetti (finanziari ndr) oltre. Infatti abbiamo ancora 24-25 miliardi di falicity cioè di strumenti finanziari che vanno oltre la scadenza e riguardano le opere e la rendicontazione, perciò avremo uno strascico del Pnrr" sul mercato. Lo ha detto il ministro degli Affari Europei, Pnrr e delle politiche di Coesione Tommaso Foti intervenendo al convegno di Napoli "Il Mezzogiorno dopo il Pnrr". Ma l'aspetto forze più importante, a parere del ministro, è il "modello Pnrr" che ha dimostrato "che anche in Italia si può lavorare per obiettivi, centrandoli, senza dover far ricorso a sistematiche proroghe" il secondo "è che abbiamo raggiunto un livello di governance che può essere modellato anche dopo il Pnrr e per altre esperienze".🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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