Boosta a Verona racconta come la tecnologia cambia musica e lavoro
A Verona, un artista ha parlato di come la tecnologia stia modificando il modo di fare musica e lavorare. Ha spiegato che, nonostante le innovazioni, le funzioni di base rimangono invariate, senza variabili aggiunte. La sua analisi si è concentrata sulle trasformazioni in atto nel settore musicale e sulle conseguenze per i professionisti coinvolti, evidenziando come strumenti e metodi siano cambiati negli ultimi anni.
«La funzione è semplice, la variabile non c’è», cantavano nel 2011 i Subsonica giocando con le parole prese in prestito dal linguaggio matematico per parlare d’amore. PerchĂ© la matematica – e la scienza in generale – è presente in ogni ambito della nostra vita, persino in quello sentimentale. O, come nel caso dei Subsonica, in quello musicale. Oggi, infatti, non c’è musica senza tecnologia. E di questo si parlerĂ lunedì 20 aprile a Verona nella terza tappa di “PULSAR – Festival delle STEM 2026”, il progetto itinerante di Open e nato da un’idea di Iliad per raccontare le discipline STEM in modo nuovo e coinvolgente. Il tour di “PULSAR – Festival delle STEM 2026”, prosegurĂ poi a Genova, Perugia, Cagliari e Cosenza, fino a dicembre 2026.🔗 Leggi su Open.online
Notizie correlate
La piscina cambia gli orari dopo le parole di Thomas Ceccon: «A Verona condivido la vasca con signore che fanno acquagym, c'è la musica alta, non posso allenarmi così per le Olimpiadi»Oltre ad atleti come Ceccon e Martinenghi, allenato da Matteo Giunta, sono circa 400 le persone che frequentano la piscina.
Leggi anche: Milano finisce sulla Bbc, Paul Carter racconta la tecnologia applicata alle Olimpiadi (anche in Triennale)