Morte Alessandro Farina cassazione conferma responsabilità medici
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità dei medici e dell’ospedale di Salerno nella morte di un bambino. La decisione definitiva si basa su un procedimento legale avviato a seguito delle indagini sul caso. I giudici hanno respinto l’appello presentato dai sanitari e dall’azienda ospedaliera, confermando quanto stabilito nelle fasi precedenti del processo. La vicenda riguarda la morte di Alessandro, un episodio che ha suscitato attenzione nel settore sanitario.
Tempo di lettura: 2 minuti La Corte di Cassazione ha definitivamente confermato la responsabilità dei sanitari e dell ’azienda ospedaliera di Salerno per la morte del piccolo Alessandro. Il giovane era stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno con sintomi importanti – tra cui vomito, forte malessere e segni compatibili con una crisi metabolica – ma inizialmente inquadrato come una reazione allergica. Nonostante il progressivo peggioramento del quadro clinico, non fu tempestivamente eseguito un controllo glicemico né formulata una diagnosi corretta di diabete di tipo 1 in esordio. Solo in una fase ormai avanzata venne rilevata una grave iperglicemia, quando il giovane si trovava già in condizioni critiche per una chetoacidosi diabetica che non fu più reversibile.🔗 Leggi su Anteprima24.it

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