Il lavoro come cura contro il rischio di recidiva per i detenuti

Un protocollo d'intesa è stato firmato tra il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e una fondazione romana. L’accordo mira a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa dei detenuti. L’obiettivo principale è ridurre il rischio di recidiva attraverso programmi di lavoro e formazione. La firma è avvenuta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni coinvolte, con l’intento di sostenere percorsi di reinserimento per le persone in custodia.

Favorire l'inclusione socio-lavorativa e ridurre il tasso di recidiva dei detenuti. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato tra il Cnel presieduto da Renato Brunetta e la Fondazione Roma, guidata da Franco Parasassi. L'accordo si inserisce all'interno del protocollo sottoscritto tra il Cnel e l'Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e vuole contribuire all'attuazione dell'Agenda Onu 2030. Fondazione Roma e Cnel porteranno avanti azioni mirate sia all'interno degli istituti penitenziari sia nella fase di reinserimento successiva alla detenzione con progetti volti alla formazione professionale, al lavoro penitenziario, all'educazione finanziaria e alla promozione della cultura d'impresa.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

il lavoro come cura contro il rischio di recidiva per i detenuti
© Ilgiornale.it - Il lavoro come cura contro il rischio di recidiva per i detenuti

Notizie correlate

Sicilia: detenzione e lavoro, un nuovo protocollo per il reinserimento dei detenuti e la riduzione della recidiva.La Sicilia avvia una svolta significativa nel trattamento della pena, investendo sul reinserimento lavorativo dei detenuti.

Leggi anche: FORMAZIONE E LAVORO. FONDAZIONE CRT PRESENTA “PERCORSO 27” PER FAVORIRE IL REINSERIMENTO DEI DETENUTI E RIDURRE LA RECIDIVA

Contenuti di approfondimento

Temi più discussi: Lavoro di cura: se il salario non riconosce il valore creato, i lavoratori spariscono; Distretto Rubicone, aperte iscrizioni al percorso formativo per assistenti familiari e caregiver Qualificare il Lavoro di Cura 2026; Benessere per chi cura: prendersi cura della salute di chi si prende cura di noi; Salute, Sanità e Cura Confcommercio: la Fisascat Cisl proclama lo stato di agitazione, il 10 aprile procedura di raffreddamento al Ministero del Lavoro.

il lavoro come curaLavoro di cura: se il salario non riconosce il valore creato, i lavoratori sparisconoBassi salari, alta responsabilità, scarso riconoscimento simbolico. Non è un paradosso, è la conseguenza diretta di vent’anni di dibattito sul valore nominale del lavoro di cura, mentre il suo valore ... vita.it

I buoni propositi al lavoro per l’anno nuovo: un rituale per coltivare la curaSe i buoni propositi devono essere qualcosa di più di un rito simbolico, allora vale la pena formularli come impegni trasformativi. Non promesse astratte, ma scelte che orientano il modo in cui ... iodonna.it

Cerca notizie e video sullo stesso argomento.