Gaza chiusa da 900 giorni alla stampa estera
Da oltre tre anni, nessun giornalista straniero ha potuto entrare a Gaza senza autorizzazioni ufficiali. Da ottobre 2023, sono passati 900 giorni durante i quali l’accesso indipendente alla regione è stato impedito, lasciando pochi testimoni e fonti esterne per raccontare quanto accade nella zona. La situazione ha limitato le possibilità di informazione e documentazione da parte dei media internazionali.
Novecento giorni. Nessun giornalista straniero è entrato a Gaza in modo indipendente dall’ottobre 2023. Il 13 aprile, la Foreign Press Association in Israele — che rappresenta giornalisti di 130 testate — ha depositato una mozione d’urgenza alla Corte Suprema per anticipare la decisione sul divieto. La risposta: nuova proroga. Scadenza al 24 maggio. La nona. Il governo israeliano presenta le memorie come materiale classificato, inaccessibile alla FPA e ai suoi legali. La FPA non può replicare ad argomenti che non conosce. «I rinvii hanno reso ridicolo il processo legale», ha dichiarato Tania Kraemer, presidente della FPA. «È ora che i giudici mettano fine a tutto questo.🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

Nuovi raid israeliani sulla Striscia di Gaza
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