E chi sei? Oscar? Persino Maradona andò a vederlo a Caserta
Un atleta che ha sfidato le leggi della gravità e del buon senso è scomparso, lasciando un segno indelebile nel mondo dello sport. La sua morte ha attirato l’attenzione anche di figure di spicco come Maradona, che si recò a Caserta per vederlo. La sua vita e la sua carriera sono state caratterizzate da imprese straordinarie e scelte audaci, che continueranno a essere ricordate nel tempo.
“E chi sei? Oscar?” Persino Maradona a vederlo a Caserta È morto come ha vissuto: sfidando la legge di gravità e quella del buon senso. Si è spento Oscar Schmidt (68 anni), e con lui se ne va l’ultima grande epopea del cesto appeso al cielo. In Sudamerica si dice che il calcio si gioca con i piedi per raccontare la terra, ma Oscar usava le mani per dettare il destino delle stelle. Lo chiamavano Mão Santa, la Mano Santa, ma era una bugia: quella mano era profana, ribelle, un’arma di precisione che non chiedeva permesso a Dio, né agli allenatori, né ai difensori che cercavano di oscurargli la vista. Oscar era Oscar. Oscar era una parabola, in ogni sua declinazione: dal tiro al destino, dal destino al rimpianto.🔗 Leggi su Ilnapolista.it

La città di Napoli rende omaggio a Diego Maradona a 5 anni dalla sua scomparsa
Notizie correlate
Leggi anche: Chi è Oscar Hiljemark, il nuovo allenatore del Pisa più giovane persino di alcuni suoi calciatori
Leggi anche: Vinse un Oscar ma non andò a ritirarlo: Paul Newman preferiva correre