Tangenti all' Agenzia delle entrate confermata la prescrizione in appello
La corte d'appello di Palermo ha confermato la prescrizione per i reati contestati nel processo “Duty free”, riguardanti presunti favori e tangenti all’interno dell’Agenzia delle entrate. La decisione segue la sentenza di primo grado, emessa nel novembre 2023 dal tribunale di Agrigento, che aveva dichiarato prescritte le accuse. La vicenda riguarda un’indagine su possibili illeciti legati a pratiche di corruzione nel settore fiscale.
La corte d'appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado con cui, nel novembre 2023, il tribunale di Agrigento aveva dichiarato prescritti i reati contestati nell'ambito del processo "Duty free", che ipotizzava un giro di favori e tangenti all'interno dell'Agenzia delle entrate.I.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
Notizie correlate
Pignoramento nullo, conferma in appello: inammissibile impugnazione dell’Agenzia delle EntrateI giudici di primo grado del tribunale di Lecce annullavano la richiesta di pignoramento dei crediti verso terzi, avendo accertato la mancata...
Agenzia delle Entrate, lunedì il trasloco delle polemicheAdesso c’è l’ufficialità: da lunedì l’Agenzia delle Entrate di Desio cambia casa.
Tutti gli aggiornamenti
Si parla di: Tangenti per bloccare le cartelle esattoriali, impiegata arrestata; Mosca: 19 anni per corruzione all'ex vice ministro della Difesa Popov.