Pignoramento nullo conferma in appello | inammissibile impugnazione dell’Agenzia delle Entrate
La Corte d’Appello di Lecce ha dichiarato inammissibile l’appello dell’Agenzia delle Entrate contro una sentenza di primo grado riguardante un pignoramento. La decisione, presa dalla prima sezione civile presieduta da Maurizio Petrelli, non entra nel merito della causa e conferma l’annullamento dell’atto di pignoramento. La Corte non ha ammesso la richiesta di riforma della sentenza precedente presentata dall’Agenzia.
I giudici di primo grado del tribunale di Lecce annullavano la richiesta di pignoramento dei crediti verso terzi, avendo accertato la mancata notifica della cartella di pagamento posta alla base dell’atto impugnato. La Corte d’Appello ha quindi “salvato” nuovamente il contribuente. “Quando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione propone appello anziché ricorrere in Cassazione, il giudizio non può che essere dichiarato inammissibile” commenta l’avvocato Matranga, “si tratta di una decisione che ribadisce un principio fondamentale: la corretta qualificazione dell’azione determina il corretto mezzo di impugnazione. Quando si sbaglia mezzo, il giudizio si chiude prima ancora di entrare nel merito”. 🔗 Leggi su Lecceprima.it

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