L’IDF e il fotoritocco del giornalista Ali Shoeib ucciso in Libano | Era un’illustrazione digitale
Le Forze di Difesa Israeliane hanno confermato di aver modificato digitalmente un’immagine del giornalista libanese Ali Shoeib, morto a marzo in un attacco aereo nel sud del Libano. La modifica è stata descritta come un’illustrazione digitale e riguarda una foto condivisa pubblicamente. La notizia è stata comunicata ufficialmente senza ulteriori dettagli sulle motivazioni di questa operazione.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno ammesso di aver manipolato digitalmente un’immagine del giornalista libanese Ali Shoeib, ucciso a marzo in un attacco aereo nel sud del Libano. La controversia è nata dalla pubblicazione sui canali social dell’esercito di una foto in cui il giubbotto con la scritta “Press” di Shoeib era stato sostituito con un’uniforme di Hezbollah. Il caso della foto manipolata. L’immagine originale, che ritraeva Shoeib con le insegne della stampa, è stata diffusa dall’IDF con un fotomontaggio che lo mostrava in assetto militare. Ad accompagnare il post, il commento ufficiale dell’esercito: «un giubbotto da stampa è solo una copertura per il terrore».🔗 Leggi su Open.online
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