La trattativa contro l' Antimafia intercettazione choc | l' attacco delle toghe al governo
Il 6 aprile 2024 sono state intercettate conversazioni tra due ex magistrati, le cui parole sono state rese pubbliche. Le registrazioni rivelano un dialogo che, rivisto oggi, riflette le tensioni e le pressioni legate al tema di mafia e appalti. Questo argomento è da tempo al centro di attenzione, anche perché collegato alle stragi avvenute negli anni '90. L'episodio ha suscitato reazioni nel mondo giudiziario e politico.
Due ex magistrati che parlano al telefono, il 6 aprile 2024, e un dialogo che - riletto oggi- assume il valore di un indicatore del clima, delle pressioni e delle tensioni che ancora circondano il dossier «mafia e appalti», considerato da più parti una delle concause delle stragi del 1992. Non una conversazione estemporanea, ma un frammento che restituisce il nervo scoperto di una stagione giudiziaria mai davvero chiusa. A parlare sono Gioacchino Natoli, già pm antimafia oggi indagato per depistaggio, e Gian Carlo Caselli, ex procuratore di Palermo, non indagato e del tutto estraneo al dossier in questione. La conversazione emerge integralmente dal verbale del 2 dicembre 2025 relativo all'interrogatorio di Giuseppe Pignatone, ex procuratore aggiunto di Palermo, oggi indagato per favoreggiamento alla mafia.🔗 Leggi su Iltempo.it

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