Era in preda al panico | l’ex bassista racconta gli ultimi mesi di Prince prima della morte
Un ex bassista ha raccontato gli ultimi mesi di Prince prima della sua morte avvenuta nell’aprile 2016, descrivendo comportamenti preoccupanti e episodi di perdita di memoria sempre più frequenti. Secondo la testimonianza, il musicista appariva spesso in preda al panico e manifestava segnali di disagio durante quel periodo. La narrazione si concentra sugli aspetti più recenti della vita dell’artista, senza approfondimenti su cause o diagnosi.
Gli ultimi mesi di Prince prima della sua morte nell’aprile 2016 sono stati segnati da comportamenti preoccupanti e vuoti di memoria sempre più frequenti. A raccontarlo è BrownMark, bassista dei Revolution dal 1981 al 1986, che ha condiviso dettagli inediti sul declino della leggenda musicale in un’intervista pubblicata il 15 aprile. BrownMark e Prince avevano perso i contatti negli anni, in parte a causa di una relazione che il bassista definisce come una fratellanza che poteva diventare volatile. “Eravamo entrambi alfa”, ha spiegato. “Siamo sempre stati così”. Il riavvicinamento, però, è avvenuto grazie a Jim Lundstrom, un custode che lavorava nella tenuta di Paisley Park in Minnesota.🔗 Leggi su Cultweb.it

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