Centinaia di scrittori francesi contro Vincent Bolloré
Centinaia di scrittori francesi hanno firmato una lettera di protesta contro l’ingerenza di un noto imprenditore nella casa editrice con cui collaborano. La mobilitazione segue un recente intervento che ha suscitato preoccupazioni tra gli autori, i quali temono un'alterazione dell’indipendenza editoriale. La questione riguarda la presenza di questa figura nei processi decisionali e la sua influenza sulla linea editoriale della casa editrice stessa.
Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere Giovedì 130 autori e autrici pubblicati da Grasset, una prestigiosa casa editrice francese, hanno pubblicato un appello per protestare contro il licenziamento dell’amministratore delegato Olivier Nora, che era stato annunciato il 14 aprile. Hanno aderito all’appello il saggista Bernard-Henri Lévy, la filosofa femminista Virginie Despentes e Sorj Chalandon, scrittore e storico giornalista del quotidiano Libération. I firmatari hanno annunciato che non pubblicheranno il loro prossimo libro con Grasset e che stanno valutando una class action (una causa presentata da un gruppo di persone) per riottenere i diritti editoriali sui propri libri.🔗 Leggi su Ilpost.it

Notizie correlate
Vincent Kompany ha indossato un parka da 120 euro contro il Bayern Monaco in Champions LeagueAll products featured on GQ Italia are independently selected by GQ Italia editors.
Leggi anche: Macron contro la nazionalista Meloni: “Non commenti le questioni francesi”
Approfondimenti e contenuti
Argomenti più discussi: Una letteratura straniera scritta in francese. Intervista ad Antoine Volodine; SG: campagna social della polizia contro furti d’auto; Monaldi Sorti, ritrovato a Livorno l'archivio segreto di Atto Melani; Cosa impariamo dal Paese UE più massacrato dalla disinformazione russa.
In Italia centinaia di migliaia di celiaci inconsapevoli: cosa si rischia senza diagnosi - facebook.com facebook
Centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta sono immerse nella povertà estrema. Eppure ci sono ricchezze sproporzionate che rimangono nelle mani di pochi. È uno scenario ingiusto, di fronte al quale non possiamo non interrogarci e non impegnarci a c x.com