1976 | quando l' Italia credeva ancora nell' energia atomica
Nel mese di aprile di cinquant'anni fa, l'Enel presentò gli ultimi piani italiani nel settore nucleare, annunciando progetti che miravano a rispondere alla crisi energetica dell'epoca. In quegli anni, il governo e le aziende energetiche puntavano sull'energia atomica come soluzione futura, prima di abbandonare definitivamente questa strada. La presentazione segnò l'ultima volta in cui l'Italia si spinse a pianificare lo sviluppo di centrali nucleari nel paese.
Nell'aprile di 50 anni fa l'Enel presentò per l'ultima volta gli ambiziosi programmi nucleari italiani come rimedio alla crisi energetica. Dal padiglione della Fiera Campionaria di Milano alla tragedia di Chernobyl fino al referendum del 1987. Tutto è svanito in un decennio. Nel 1976 gli effetti della crisi petrolifera mondiale scatenata tre anni prima dalla guerra dello Yom Kippur si facevano ancora sentire in modo preoccupante. Il rincaro del petrolio e dei suoi derivati avevano eroso pesantemente la crescita delle economie ed i governi occidentali, non ultimo quello italiano, erano alla ricerca affannosa di fonti energetiche alternative all’oro nero.🔗 Leggi su Laverita.info

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