Vino e risparmio | la strategia per abbattere i costi in cantina

Durante il Vinitaly 2026 a Verona, un ente dedicato all’energia ha illustrato una strategia pratica rivolta alle aziende vitivinicole. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici, con l’intento di migliorare l’efficienza e contenere i costi di produzione. La proposta si concentra su interventi specifici per ottimizzare l’uso delle risorse, senza entrare nel dettaglio delle tecniche o delle motivazioni dietro le scelte.

Durante l’edizione 2026 del Vinitaly a Verona, l’ENEA ha presentato una strategia operativa mirata a ottimizzare i consumi energetici nelle aziende vitivinicole, offrendo una guida pratica per incrementare la produttività del settore. L’iniziativa, che vede la collaborazione di Confimi Industria per la diffusione delle soluzioni tra le imprese della filiera, mira a trasformare l’innovazione tecnologica in un vantaggio competitivo misurabile per il comparto. L’impatto dei costi energetici sulla competitività del Made in Italy. Il settore vitivinicolo nazionale rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia italiana, con un volume d’affari che raggiunge i 14,3 miliardi di euro e un dato record per quanto riguarda le esportazioni, che nel 2024 hanno superato gli 8 miliardi di euro.🔗 Leggi su Ameve.eu

vino e risparmio la strategia per abbattere i costi in cantina
© Ameve.eu - Vino e risparmio: la strategia per abbattere i costi in cantina

Notizie correlate

“Il vino convenzionale? E’ come la chirurgia estetica, lo producono in cantina con 200 lieviti aromatici”. Parla il pioniere del vino biodinamico Nicolas Joly“A causa dell’agricoltura moderna oggi il vino viene prodotto legalmente, ma fatto in cantina con 200 lieviti aromatici.

Weekend del vino sfuso: la tradizione torna alla Cantina Fratelli VogadoriNel cuore della Valpolicella, dove i filari disegnano le colline e la tradizione si tramanda di generazione in generazione, esiste un modo autentico...

La ricerca mostra notizie e video sullo stesso tema.