Stretta sulla denominazione artigianale Pettorino CNA Orafi | La filiera va prima protetta e poi promossa
È stata approvata la legge n. 34 del 2026, che introduce restrizioni sulla denominazione di prodotti artigianali e mira a tutelare la filiera dell'oreficeria italiana. La norma, definita storica, stabilisce precise regole per l'uso del termine
Tempo di lettura: 2 minuti Una Legge a dir poco storica la n. 34 del 2026 che pone un severo freno alla denominazione dell’artigianato che di fatto diventa protetto da una sorta di scudo contro i tanti troppi inganni nella filiera regina del made in Italy. Una stretta importante sulla cosiddetta ‘artigianalità finta’ la si trova negli articoli 15 e 16 che hanno lo scopo di porre un freno all’abusivismo denominativo con sanzioni a partire da 25mila euro. Sanzionato dalla nuova normativa l’utilizzo improprio o ingannevole dei termini “artigiano” “artigianato” e “artigianale”. Termina quindi l’era delle ambiguità terminologiche su un comparto che.🔗 Leggi su Anteprima24.it

Notizie correlate
Pettorino (CNA Orafi): “Serve confronto per garantire ai giovani un futuro reale e condiviso”All’evento hanno partecipato tra gli altri: Claudio Gambardella, architetto, designer e ideatore del progetto, e Francesca Castanò, anch’essa docente...
Cna: “Da oggi basta “artigianale” a caso. Arriva la stretta sui finti prodotti handmade”ROMA – Da oggi la parola “artigianale” non è più un’etichetta da usare con leggerezza (o con fantasia).