Rohingya cronache da una persecuzione
Il 28 maggio 2012, nello stato del Rakhine in Myanmar, viene trovata morta Ma Thida Htwe, una donna appartenente alla comunità Rohingya. Si tratta di un episodio che ha attirato l’attenzione sull’area, teatro di crescenti tensioni tra diverse comunità. La sua morte è uno degli eventi che hanno contribuito ad accentuare le problematiche legate alle persecuzioni e alle violenze contro la minoranza Rohingya nel paese.
TEMPI PRESENTI «Su due lati del confine» di Giuliano Battiston e Emanuele Giordana, per add. Un reportage a quattro mani tra indagine sul campo e analisi TEMPI PRESENTI «Su due lati del confine» di Giuliano Battiston e Emanuele Giordana, per add. Un reportage a quattro mani tra indagine sul campo e analisi Festa della Liberazione! Regaliamo tutti insieme 50.000 articoli entro il 25 aprile. E stavolta sei tu a scegliere. È il 28 maggio del 2012 quando in Myanmar, nello stato del Rakhine, Ma Thida Htwe viene trovata morta. La stampa locale racconta che la donna, di religione buddhista, è stata prima violentata e poi uccisa da tre uomini identificati genericamente come «bengalesi» o «islamici», applicando cioè la categorizzazione collettiva che da decenni viene utilizzata per identificare la minoranza dei rohingya (pronuncia: “rohìngia”).🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

Rohingya refugees mark another Ramadan in exile
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