Ribaltone a Mps vince la lista Lovaglio che resta ceo
L’assemblea degli azionisti di Banca Mps si è svolta mercoledì 15 aprile 2026 a Siena, con l’obiettivo di approvare il rinnovo della governance per i prossimi tre anni. Durante la riunione, la lista guidata dall’attuale amministratore delegato ha ottenuto la maggioranza dei voti, confermandolo nel suo ruolo. La decisione rappresenta un cambio di direzione nel processo di gestione della banca, con un risultato che ha sorpreso alcuni osservatori.
Si è riunita mercoledì 15 aprile 2026 a Siena l’assemblea degli azionisti di Banca Mps per decidere il rinnovo della governance per il prossimo triennio. La sfida per conquistare la maggioranza del Consiglio, e i posti di vertice, era tra la lista promossa dal Consiglio uscente, che proponeva come amministratore delegato Fabrizio Palermo e la riconferma del presidente uscente Nicola Maione e quella promossa dal piccolo azionista Plt Holding guidata da Luigi Lovaglio, amministratore delegato uscente di Mps, e Cesare Bisoni, ex Unicredit. C’era poi la lista di Assogestioni. A spuntarla è stata, a sorpresa, la lista Lovaglio con il 49,95 per cento dei voti.🔗 Leggi su Lettera43.it

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