Olimpiadi del Nord-Ovest Fontana crede alla corsa condivisa | Il territorio prima delle differenze
Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha espresso fiducia nella collaborazione tra le aree coinvolte nelle Olimpiadi del Nord-Ovest, sottolineando l'importanza di mettere il territorio al primo posto rispetto alle differenze. Durante un evento, ha spiegato che la collaborazione tra le diverse parti è fondamentale per il successo della manifestazione, evidenziando il ruolo centrale della regione nel progetto. La sua posizione si inserisce nel quadro di un impegno condiviso per l'organizzazione dell'evento.
Milano – Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, qual è la genesi di questa candidatura congiunta alle Olimpiadi del 2036? “È un’idea che ho avuto appena si sono concluse le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, quando il presidente del Comitato Olimpico Internazionale mi ha detto che il modello dei Giochi diffusi, quali sono stati proprio quelli di Milano e Cortina, sarebbe stato preso sempre più in considerazione anche per il futuro perché capace di aumentare la partecipazione e la mobilitazione dei territori e, al tempo stesso, di metterne a fattor comune le potenzialità. Quindi, una volta appreso che c’erano già alcune candidature isolate, ad esempio quella di Roma, ho espresso, invece, l’idea di un altro evento diffuso.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Torino, Milano e Genova sognano le olimpiadi estive (2036 o 2040): ipotesi candidatura del Nord-OvestLe Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Città di Torino, Milano e Genova, annunciano l’avvio di un percorso congiunto volto a valutare...