Mozambico | Coral North il progetto Eni in Mozambico che preoccupa l’ONU e le Ong
Il progetto di Eni in Mozambico prevede la realizzazione di un impianto galleggiante di liquefazione del gas naturale. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di organizzazioni non governative e delle Nazioni Unite, che hanno espresso preoccupazioni riguardo agli impatti ambientali e sociali. La società ha annunciato che l’impianto utilizzerà tecnologie all’avanguardia, ma le criticità sollevate riguardano principalmente i rischi legati alla sicurezza e alle conseguenze sulle comunità locali.
«Un impianto galleggiante di liquefazione del gas naturale all’avanguardia». È così che Eni definisce il suo progetto Coral North FLNG — acronimo che sta per Floating Liquefied Natural Gas, cioè “gas naturale liquefatto galleggiante” —, avviato in acque profonde al largo di Cabo Delgado, a Nord del Mozambico, dove la multinazionale è presente dal 2006. Lo scorso ottobre il colosso italiano dell’energia e i suoi partner hanno raggiunto la Decisione Finale d’Investimento alla presenza del Presidente del Mozambico Daniel Francisco Chapo e dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi. Ma Coral North resta un progetto controverso e di recente ha incassato anche il parere critico delle Nazioni Unite, come denuncia l’organizzazione BankTrack.🔗 Leggi su It.insideover.com

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