Modello vincente di produttività diffusa

In Italia, il modello di produttività si basa su una rete diffusa di imprese, a differenza di altre potenze mondiali dove l’export è concentrato in poche grandi aziende. Questa distribuzione rende il sistema economico più resistente, con molte realtà che contribuiscono alla crescita complessiva. La struttura italiana si distingue per una presenza capillare di aziende di diverse dimensioni, che intervengono nel contesto internazionale.

Mentre nelle altre potenze mondiali l’ export è dominato da pochi giganti, l’Italia presenta una resilienza distribuita. Le prime 10 imprese esportatrici italiane coprono appena il 10,9% del totale export nazionale. Per fare un confronto, negli Stati Uniti le prime dieci pesano per il 20% e in Corea del Sud arrivano al 40%. Questo significa che il sistema italiano è meno vulnerabile all’eventuale crisi di singoli grandi gruppi industriali. Un dato fondamentale riguarda l’efficienza delle imprese manifatturiere medie (50-249 addetti). In Italia, queste aziende generano un valore aggiunto per occupato di 94,16 mila euro, superando la produttività delle omologhe imprese in Germania (92,85 mila euro), Francia (75,23 mila euro), Spagna (70,08 mila euro).🔗 Leggi su Quotidiano.net

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