La forza morale degli ucraini e la nascita di una nuova Europa
Da oltre quattro anni, gli ucraini fronteggiano le forze russe lungo un fronte che supera i mille chilometri e che si è mantenuto stabile dalla fine del 2022. Questa resistenza ha attirato l’attenzione internazionale e ha portato a un dibattito sul ruolo dell’Europa nel supporto a un paese che si trova nel centro di un conflitto di lunga durata. La situazione rimane complessa e in continua evoluzione, con implicazioni geopolitiche di vasta portata.
Da più di quattro anni gli ucraini tengono inchiodati i russi su una linea del fronte lunga più di mille chilometri e sostanzialmente immobile dalla fine del 2022. Per i russi la Seconda guerra mondiale è durata meno dell’«operazione speciale» di Putin. Gli ucraini hanno meno uomini dei russi e dunque i loro turni al fronte sono molto più lunghi e faticosi di ciò che gli standard operativi prevederebbero. Inoltre, tutte le notti le città ucraine vengono bombardate senza pietà. D’inverno, quando le temperature scendono sotto i -20°, i russi prendono di mira le centrali elettriche e le infrastrutture per il riscaldamento lasciando al buio e al freddo milioni di persone.🔗 Leggi su Linkiesta.it

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