La fabbrica degli schiavi? Era nel Bresciano | immigrati retribuiti 1,50 euro l’ora e costretti a pagare a peso d’oro i permessi di soggiorno
Tra il 2018 e il 2024, alcune aziende nel Bresciano avrebbero fatto entrare nel paese numerosi immigrati, che sarebbero stati impiegati in condizioni di sfruttamento. Secondo quanto emerso, gli immigrati sarebbero stati retribuiti con circa 1,50 euro all’ora e sarebbero stati costretti a pagare ingenti somme per i permessi di soggiorno. Le indagini hanno portato alla luce un sistema di sfruttamento e di traffico di esseri umani.
Brescia, 15 aprile 2026 – In sei anni, dal 2018 al 2024, grazie a una serie di aziende compiacenti, avrebbero fatto arrivare in Italia 1.364 stranieri infilandosi nelle maglie (molto permeabili) del decreto flussi, obbligando quegli stessi migranti a pagare a caro prezzo la possibilitĂ di una nuova vita. Una vita in cui venivano spremuti all’inverosimile. Un business che avrebbe fruttato oltre 19 milioni a un’associazione criminale transnazionale di 12 persone - otto indiani e quattro donne italiane - finita nel mirino della Finanza. L’inchiesta, sviluppata da alcuni controlli eseguiti nell’agosto 2023 con l’Ispettorato del Lavoro sui campi...🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie correlate
Leggi anche: Vendevano permessi di soggiorno illegali a 13.800 euro, 3 arresti per caporalato a Brescia: sequestrati 19 mln
Dava lezioni di guida ai neopatentati da abusiva e si faceva pagare 50 euro l’ora: quarantenne lodigiana nei guaiBelgioioso (Pavia), 28 gennaio 2026 – Si faceva pagare per accompagnare in auto giovani con il foglio rosa, senza avere però alcuna autorizzazione a...