I bagnini sulla graticola in attesa del ’bando tipo’
Le spiagge italiane si trovano in queste giornate di grande caldo a fare i conti con una tensione crescente tra i bagnini. La discussione riguarda soprattutto l’attesa per l’arrivo di un nuovo bando tipo, che potrebbe determinare il loro futuro. La situazione si sviluppa in un clima di incertezza, mentre le tariffe e le regolamentazioni sono al centro delle preoccupazioni dei lavoratori del settore.
Sono giornate molto calde, quelle che si stanno vivendo sulle spiagge italiane. A riscaldare l’ambiente non sono tanto le temperature, quanto bensì la tensione palpabile che si vive all’interno della categoria dei balneari. Gli attuali concessionari da anni vivono in una sorta di limbo a causa della spada di Damocle della direttiva Bolkestein dell’Unione Europea, che prevede di mettere a bando le attivitĂ sul demanio marittimo. Nella sola Cesenatico questa partita riguarda 127 stabilimenti balneari, oltre a ristoranti, chioschi, bar ed altre attivitĂ economiche, per un totale complessivo di oltre 200 aziende. Si tratta nella quasi totalitĂ di aziende a conduzione familiare, con nuclei residenti in cittĂ che traggono sostentamento da questi lavori.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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