Feria è il luogo della cucina identitaria

Feria si presenta come un punto di riferimento per la cucina identitaria, con un approccio deciso sulla posizione. La scelta di aprire in una zona periferica di Treviso, una città poco associata al concetto di ristorazione di alto livello, è stata una decisione chiara. La zona, non frequentata casualmente, rappresenta un'area meno convenzionale rispetto alle aree centrali della città.

Ardita, prima di tutto, è la scelta del dove. Treviso non è una città tradizionalmente avvezza al fine dining, e ancor meno lo è la sua periferia, dove non si passa per caso. Feria non è un luogo che si incontra, lo si decide. Una scelta che rispecchia il percorso dello chef Marco Feltrin, tornato nella natale Treviso dopo tredici anni nelle cucine di Inghilterra, Francia, Australia e Singapore. Un tempo lungo fatto di osservazione, culture locali, ingredienti nuovi, incontri. Un viaggio che ha segnato la sua formazione e caratterizza il suo sguardo professionale oggi. L’incontro tra Treviso e il mondo è nel piatto, nella scelta degli ingredienti.🔗 Leggi su Linkiesta.it

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