Femminicidio di Laura Al Comune riconosciuti diecimila euro
Nel caso del femminicidio di Laura, il Comune di Spoleto riceverà un risarcimento di diecimila euro. La decisione è stata presa dalla Corte d’Assise di Terni, che ha riconosciuto il danno anche al Comune nel procedimento legale relativo alla vicenda. I fondi saranno destinati a iniziative e attività dedicate alla lotta contro la violenza sulle donne.
Femminicidio Papadia, la Corte d’Assise di Terni riconosce il danno anche al Comune di Spoleto, 10mila euro che saranno destinati alle attività contro la violenza sulle donne. Nel processo a carico di Gianluca Nicola Romita, condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Terni per l’omicidio volontario della moglie Laura Papadia, avvenuto a marzo dello scorso anno in un appartamento di via Porta Fuga, il Comune di Spoleto si era costituito parte civile. L’ente era rappresentato dall’avvocato Alessandra Rondelli. È stato riconosciuto un risarcimento di 10mila euro, più il pagamento delle spese legali per altri 7.300 euro. La volontà dell’amministrazione comunale è di destinare queste somme ad attività e progetti contro la violenza sulle donne.🔗 Leggi su Lanazione.it

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