Delitto a San Rocco una condanna per falsa testimonianza
Nel gennaio 2021, una telefonata intercettata tra madre e figlio ha riacceso l’attenzione sul caso avvenuto nel quartiere San Rocco. La donna chiedeva al figlio di 14 anni se avesse ucciso per 80 euro, una domanda che ha portato in tribunale di Monza la vicenda dei due giovani coinvolti. Il ragazzo, che aveva negato l’accaduto, si trova ora al centro di un procedimento legale per falsa testimonianza.
"Hai ucciso per 80 euro?". Questa domanda, fatta nel gennaio 2021 al telefono, intercettato, dalla mamma al figlio 14enne arrestato e che aveva negato sdegnato la circostanza, aveva riportato in aula al Tribunale di Monza la vicenda dei due baby killer del quartiere San Rocco. Era il 29 novembre 2020 quando Cristian Sebastiano, spacciatore 42enne, è stato ucciso con una trentina di coltellate dal 14enne insieme a un 15enne, anche loro consumatori abituali di droga, sotto i portici dei palazzi popolari in via Fiume, per rapinargli 5 grammi di cocaina. Ora alla sbarra per l’accusa di falsa testimonianza c’erano la mamma del baby killer 14enne e altri tre.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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