Da Bergamo all’Europa | Camilla Mazzoleni riscrive con Forgis il futuro della manifattura industriale

Da Bergamo, Camilla Mazzoleni ha avviato una collaborazione con l'azienda Forgis per sviluppare nuove soluzioni nel settore manifatturiero. Le fabbriche europee che non hanno delocalizzato la produzione in Oriente continuano a utilizzare macchinari antichi, installati nel corso di decenni, a partire dal dopoguerra. Questa realtà si estende anche a livello europeo, dove le aziende mantengono tecnologie consolidate nel tempo.

Bergamo. Le fabbriche occidentali, quelle non delocalizzate in Oriente, funzionano con generazioni di macchinari produttivi installati nel corso di decenni, dal dopoguerra ad oggi. Queste macchine sono digitalmente isolate: protocolli di comunicazione incompatibili, formati dati inconsistenti e interfacce vendor-locked impediscono l’interoperabilità. Mentre le singole macchine raggiungono il 95% di rendimento, gli impianti operano al 70% di Oee o meno, con linee produttive dipendenti dall’intervento manuale, che generano fermi macchina, scarti e perdite di velocità. Con hardware moderno e automazione avanzata, la Cina è oggi la capitale.🔗 Leggi su Bergamonews.it

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