Caso Equalize Pino Corrias | Che cosa succede quando lo spionaggio diventa mercato con haker e poliziotti assoldati per raccogliere dati segreti?
Un’indagine aperta dalla procura milanese riguarda un’agenzia di dossieraggi coinvolta in attività di spionaggio commerciale. L’indagine si concentra sulla possibile vendita di dati segreti, ottenuti attraverso hacker e agenti di polizia assoldati. La vicenda ha attirato l’attenzione sull’uso di strumenti illegali per ottenere informazioni riservate, sollevando questioni legate alla legalità e alle modalità di raccolta di dati sensibili nel settore privato.
Questo articolo sul caso Equalize è pubblicato sul numero 17 di Vanity Fair in edicola fino al 21 aprile 2026. Il caso Equalize, agenzia privata identificata dai magistrati milanesi, è un compendio altamente istruttivo della nostra (cattiva) passione per le ombre e i segreti. Gli indagati sono 81 tra ex poliziotti, ex agenti segreti, hacker, finanziatori e trafficanti di dossier. Centinaia gli spiati, lungo una diagonale di società civile che va dagli imprenditori ai cantanti, dai manager ai calciatori. I nomi? Un fritto misto: Marcell Jacobs, il velocista, e Matteo Arpe, il finanziere. Fabrizio Corona, l’agente fotografico, e Stefano Boeri, l’architetto.🔗 Leggi su Vanityfair.it

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