Caso Costantini | analisi forensi più lunghe per svelare il mistero
Le indagini sulla scomparsa e la morte di Andrea Costantini, avvenuta nella cella frigorifera di un supermercato di Termoli dove il giovane lavorava, hanno subito un rallentamento a causa della complessità delle analisi forensi richieste. Le autorità stanno attendendo i risultati di esami più approfonditi per chiarire le cause e le circostanze dell'accaduto. Le verifiche sono state estese per raccogliere elementi utili alle indagini.
Le indagini sulla scomparsa e la morte di Andrea Costantini, avvenuta nella cella frigorifera del supermercato di Termoli dove il giovane prestava servizio, subiscono un rallentamento tecnico dovuto alla complessità delle analisi forensi richieste. Il professor Cristian D’Ovidio, medico incaricato dal Gip di Larino Rosaria Vecchi per l’esame autoptico sul corpo della vittima, ha infatti presentato una richiesta di proroga per poter depositare i risultati degli accertamenti eseguiti a seguito della riesumazione del cadavere. La decisione del consulente tecnico si inserisce in un quadro investigativo estremamente delicato, influenzato dal tempo trascorso tra il decesso e l’apertura dei rilievi.🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie correlate
Pascoli rivelato: il mistero della sua grafia con esperti forensiSabato 18 aprile, alle ore 15:00, la Casa Museo Giovanni Pascoli situata a Castelvecchio ospiterà un laboratorio esclusivo dedicato all’analisi della...
Leggi anche: Il suicidio del leader dei Nirvana torna sotto i riflettori. Nuove analisi forensi rilanciano l'ipotesi dell'omicidio