A Verona la borsa di studio Simonetta Perazzoli per raccontare il lavoro degli assistenti sociali oltre gli stereotipi
A Verona è stata istituita la borsa di studio “Simonetta Perazzoli”, destinata a sostenere progetti che descrivano il lavoro degli assistenti sociali. L'iniziativa mira a promuovere una rappresentazione più reale e completa di questa professione, spesso soggetta a stereotipi. La scelta di questa borsa di studio deriva dall’intento di mettere in luce il ruolo degli assistenti sociali attraverso le voci di chi opera quotidianamente nel settore.
A Verona, il lavoro degli assistenti sociali torna al centro del dibattito pubblico, tra riconoscimento professionale e necessità di superare stereotipi ancora radicati. Accadrà venerdì 17 aprile, all’Auditorium dell’Istituto Lavinia Mondin, in occasione della premiazione della borsa di studio.🔗 Leggi su Veronasera.it
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