Volkswagen riparte dalle basi La vera sfida si chiama elettrico accessibile

In un’area portuale di Amburgo, tra capannoni industriali e ambienti senza fronzoli, Volkswagen ha presentato la sua strategia per l’elettrico accessibile. La scelta del luogo e del tono riflette un approccio diretto, lontano da scenografie elaborate. L’azienda si concentra sul riposizionamento del marchio, puntando a rafforzare la propria presenza nel settore delle vetture elettriche, con un’attenzione particolare ai modelli più economici.

Amburgo, zona portuale, capannoni industriali. Nessuna scenografia, nessuna luce da salone. Volkswagen ha scelto un contesto per raccontare una strategia che, nelle intenzioni, vuole essere altrettanto essenziale: tornare alle fondamenta del marchio per rilanciare l’elettrico. E infatti il nome è un programma: “True Volkswagen”. Negli ultimi anni il gruppo tedesco ha spinto con decisione sull’ elettrificazione, costruendo una gamma ampia e tecnologicamente avanzata. Eppure qualcosa, nel rapporto con il cliente europeo, si è incrinato: prezzi percepiti come elevati, interfacce complesse, una certa distanza tra prodotto e uso reale. Da qui la scelta di fermarsi, rimettere ordine e ripartire da ciò che ha sempre funzionato: qualità, semplicità, accessibilità.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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