Spazi urbani e culturali tra esclusione e nuovi orizzonti

Dopo un’accelerazione dettata dall’urgenza pandemica che sembrava indurre a una radicale mutazione degli spazi urbani e culturali, si assiste ora a un ritorno alle questioni di esclusione e inclusione. Le trasformazioni avvenute hanno modificato le modalità di accesso e fruizione di luoghi pubblici e culturali, evidenziando disparità e nuove sfide. Le discussioni si concentrano sulla necessità di ripensare il ruolo degli spazi condivisi in un contesto che continua a evolversi.

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