Robert Del Naja parla del suo arresto durante una manifestazione a supporto di Palestine Action | Possiamo pretendere che il nostro governo rispetti il diritto internazionale per il quale generazioni hanno dato la vita

Lo scorso sabato, durante una manifestazione a Londra contro il divieto di Palestine Action, un musicista è stato arrestato insieme ad altre decine di partecipanti. In un'intervista, ha affermato che si può pretendere che il governo rispetti il diritto internazionale, per il quale molte generazioni hanno dato la vita. L'evento si è svolto nel centro della capitale e ha portato all'arresto di diversi manifestanti.

Lo scorso sabato, Robert Del Naja è finito in manette -insieme ad altre decine di persone- durante la manifestazione che si è svolta a Londra per protestare contro la messa al bando di Palestine Action. Il governo britannico l’ha dichiarata organizzazione illegale nel luglio 2025, sulla base di una legge antiterrorismo in seguito giudicata incostituzionale dall’Alta Corte. Formalmente, tuttavia, risulta ancora in vigore. Dopo il rilascio, il frontman dei Massive Attack è ricorso al proprio profilo Instagram e per commentare l’arresto, avvenuto mentre esibiva un cartello che recitava “I oppose genocide, I support Palestine Action”. Robert Del Naja su Instagram: «Durante il genocidio israeliano a Gaza, alla maggior parte delle persone, me compreso, è sembrato di impazzire lentamente».🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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© Metropolitanmagazine.it - Robert Del Naja parla del suo arresto durante una manifestazione a supporto di Palestine Action: «Possiamo pretendere che il nostro governo rispetti il diritto internazionale per il quale generazioni hanno dato la vita»

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