Rischio carenze di farmaci a partire dall’estate il monito di Lucia Aleotti
Un conflitto in Iran potrebbe provocare carenze di farmaci a partire dall'estate, secondo un avviso di Lucia Aleotti. La situazione interessa principalmente la catena di approvvigionamento e la disponibilità di medicinali, che potrebbero essere influenzate da problemi logistici e di produzione. La questione coinvolge diversi attori del settore sanitario e richiede attenzione per evitare eventuali mancanze di farmaci essenziali.
Con il conflitto in Iran il settore dei farmaci rischia di incappare in carenze. “La supply chain e le forniture a livello globale sono tutte connesse e i fornitori di principi attivi sono energivori, mentre i materiali di confezionamento come l’alluminio sono già esplosi con costi aumentati del 25%, come ha affermato il presidente di Farmindustria. Quindi il rischio è che ci possa essere una limitazione delle forniture. Non attualmente o nei prossimi mesi, ma diciamo a partire dall’estate”. È il monito di Lucia Aleotti, vice presidente per il Centro studi Confindustria, che ne ha parlato con la stampa di settore a margine dell’incontro sull’industria farmaceutica come asset prioritario del Made in Italy.🔗 Leggi su Lapresse.it

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