Riforma del Servizio Sanitario Nazionale la Fondazione Gimbe boccia il disegno di legge | Senza risorse e con troppe criticità va ritirato

La proposta di riforma del Servizio Sanitario Nazionale ha ricevuto una valutazione negativa da parte di una delle principali fondazioni di ricerca nel settore. Secondo l’organizzazione, il testo presenta criticità legate a una delega troppo ampia e alla mancanza di fondi supplementari, con l’obiettivo di rafforzare contemporaneamente ospedali e servizi territoriali senza considerare adeguatamente la prevenzione. La fondazione suggerisce che il disegno di legge dovrebbe essere ritirato per le sue carenze.

“Il disegno di legge sulla riforma del Servizio sanitario nazionale sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevede una delega troppo ampia e, senza mettere sul piatto risorse aggiuntive, ambisce a potenziare sia l’ospedale che il territorio, senza alcun cenno alla prevenzione”. Inizia con queste parole l’intervento del presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, in audizione alla 10ma Commissione del Senato nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge delega n. 1825 sulla riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e sulla revisione del modello organizzativo del SSN. Secondo lui il disegno di legge “non rafforza l’esigibilitĂ  dei diritti e apre spazi alla sanitĂ  privata.🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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© Lanotiziagiornale.it - Riforma del Servizio Sanitario Nazionale, la Fondazione Gimbe boccia il disegno di legge: “Senza risorse e con troppe criticità, va ritirato”

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